Statuto

UN TERRITORIO DUE FRONTI

Statuto di una associazione di promozione sociale 

 

1) Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l'Associazione di promozione sociale denominata "UN TERRITORIO DUE FRONTI"

L’Associazione stabilisce la propria sede a Mori (TN) in Via Scuole n.2, presso la sede municipale.

L’Associazione intende operare in ambito provinciale, con particolare riferimento ai comuni di Mori, Brentonico, Ronzo-Chienis e Nago-Torbole. L’Associazione potrà operare anche in ambito nazionale ed internazionale. 

 

2) L'Associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di utilità sociale, nei confronti degli associati e di terzi, nei settori della cultura, dell’ambiente e dell’aggregazione sociale, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

A tale fine l’Associazione potrà compiere ogni azione diretta a promuovere e a favorire la conoscenza, la tutela, la valorizzazione, la conservazione di beni e valori storici, culturali, ambientali e paesaggistici. 

E' esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati. 

L'Associazione potrà svolgere tutti i tipi di attività di valorizzazione, promozione e sostegno, dirette o indirette, atte al raggiungimento degli obiettivi istituzionali, ed in particolare:

 

a)Predisporre e realizzare progetti di integrazione sociale, culturale, ambientale e turistica anche in collaborazione con altre Associazioni ed Enti, pubblici e privati, attraverso la stipula di rapporti  contributivi e convenzionati;

b)Istituire e gestire progetti, programmi e attività di valorizzazione del territorio dei quattro comuni di Mori, Brentonico, Ronzo-Chienis e Nago-Torbole, anche con riferimento al percorso del “Sentiero della Pace”; 

c)Istituire un piano per l'individuazione e la valorizzazione di manufatti e beni storici, culturali, ambientali e paesaggistici, presenti sul territorio;

d)Promozione di azioni di coordinamento tra enti, associazioni, operatori turistici, operatori economici, operatori culturali;

e)Predisporre e realizzare progetti di ricerca per lo studio, la valorizzazione, la tutela e la promozione del patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico; 

f)Organizzare conferenze, seminari e incontri sui temi della cultura ambientale e paesaggistica; 

g)Organizzare moduli formativi ed educativi, anche in collaborazione con istituti scolastici pubblici e privati;

h)Organizzare eventi, manifestazioni, spettacoli con finalità culturali, sportive, didattiche, sociali;

i)Redigere e pubblicare materiali informativi/divulgativi.

 

3) Organi dell'Associazione sono: l'Assemblea degli associati; il Presidente; il Consiglio Direttivo. 

 

4) Possono far parte dell'Associazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli scopi. Gli associati al momento dell'iscrizione, si impegnano a contribuire personalmente alle attività associative con la propria opera, manuale o intellettuale, nella misura minima di una giornata (otto ore) per anno solare ed alla partecipazione alla vita associativa.

Gli eventuali contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.

5) Ai fini dell'adesione all'Associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda scritta e motivata al Consiglio Direttivo, che provvede all'ammissione sulla base delle motivazioni esposte dal richiedente. Contro l’eventuale diniego di ammissione, motivato, è possibile proporre appello all’Assemblea.

L'associato che intende recedere dall'Associazione deve darne comunicazione scritta al Presidente entro trenta giorni dal termine di ciascun anno. Il Consiglio Direttivo provvede all’esclusione del socio che abbia dimostrato di non condividere gli scopi dell’Associazione. Contro il provvedimento di esclusione è possibile proporre appello in Assemblea.

In caso di mancata effettuazione della giornata lavorativa annuale il Consiglio Direttivo delibera una quota di contributo economico equivalente che l'associato sarà tenuto a versare a compensazione. 

 

6) L'ordinamento interno dell'Associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati maggiorenni possono esservi nominati.

 

7) L'Associazione, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma libera e gratuita dagli associati. In caso di particolare necessità, l'Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati. 

 

8) L'Assemblea si compone di tutti gli associati. Essa è presieduta e convocata almeno una volta all'anno e tutte le volte che sia necessario dal Presidente, anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri, ovvero quando ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli associati. La convocazione è fatta mediante avviso scritto, inviato almeno dieci giorni prima, con indicazione del luogo, dell'ora e degli argomenti all'ordine del giorno. In particolare, l'Assemblea delibera sull'approvazione del bilancio e sulla elezione del Consiglio Direttivo. In prima convocazione l'Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita con qualsiasi numero di associati presenti. Ciascun associato ha diritto a un voto e può intervenire  personalmente o per il tramite di un altro associato munito di delega scritta. Sono ammesse al massimo due deleghe per socio. L'Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti..

 

9) Per la modifica dello statuto è richiesta la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, è ammessa la presenza di almeno un quarto dei soci, con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per lo scioglimento dell’Associazione, e la devoluzione del patrimonio, è richiesto il voto favorevole di almeno la metà degli associati.

 

10) Il Consiglio Direttivo si compone di un numero di undici consiglieri eletti dall'Assemblea tra gli associati. Il Consiglio Direttivo  dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti. In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato il Consiglio provvederà alla sua sostituzione mediante cooptazione. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato, mediante nuova elezione assembleare. La carica di consigliere è gratuita. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, salvo quanto è riservato alla competenza dell'Assemblea dalla legge e dal presente statuto.

 

11) Il Presidente, eletto nella prima seduta del Consiglio Direttivo, spetta la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio. In caso di assenza o impedimento, viene sostituito dal Vice Presidente  nominato all’interno del Consiglio Direttivo. 

Il Presidente rimane in carica tre anni e può essere rieletto.

 

12) Il Consiglio Direttivo predispone la bozza del bilancio annuale da sottoporre all'Assemblea per la relativa approvazione. Il bilancio dell'Associazione si compone di un rendiconto economico-finanziario. E' vietata, tra gli associati, la distribuzione anche indiretta di proventi, utili o avanzi di gestione; utili o avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

 

13) Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:

a)  da eventuali contributi degli associati;

b) da donazioni, erogazioni, lasciti testamentari e legati e da ogni altra entrata, provento o contributo destinato all'esercizio delle attività statutarie.

c) da contributi di enti pubblici finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;

d) dai proventi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese, anche nell'ambito di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, in favore degli associati, dei relativi familiari e di terzi, in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

e) da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al funzionamento dell'associazione, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

f) beni, immobili e mobili.

Le risorse umane dell'associazione sono costituite dalle giornate lavorative devolute da ciascun socio a favore delle attività dell'associazione. Di tali risorse verrà dato conto annualmente all'assemblea dei soci.

 

14) Nel caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione di promozione sociale, e comunque a fini di utilità sociale.

 

15) Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alla legge 7 dicembre 2000, n. 383 ,  alle norme codice civile e alle altre leggi dello Stato in quanto applicabili.